I contesti storici, siano essi un singolo monumento che grandi complessi architettonici, portano con sé una lunga e delicata storia costruttiva, fatta di idee, memorie, tradizioni, materiali, saperi, che rendono un contesto unico quanto delicato.  La ventennale esperienza del nostro settore ICT, unitamente ai restauratori e ai tecnici per la diagnostica di adArte, ci sta permettendo di elaborare soluzioni software per la gestione del dato personalizzabili ed adattabili ad ogni contesto.

L’uso mirato di codice e software opensource, droni e laser scanner per la modellazione e il rilievo 3D del degrado, la costruzione di uno storico georeferenziato degli interventi, permettono di avere un controllo sui tempi e costi di realizzazione dei restauri eseguiti, una memoria dei prodotti utilizzati e un modello digitale da interrogare sul lungo periodo utile alla manutenzione ordinaria (mettere link).

Il dato viene georeferenziato, rendendo così possibile l’incrocio delle informazioni raccolte sul palinsesto con dati provenienti con altre fonti: dati su inquinamento, traffico, sismi, degradi del materiale, ultimi interventi realizzati e tante altre tipologie di degrado. L’uso dei GIS in questo caso porta a mappe previsionali per comprendere al meglio l’evoluzione dei contesti complessi, per prevedere costi e tempi di manutenzione.